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Mostra

 

V E R N A C U L A R  N E I G H B O R H O O D

(Scoprire una comunità attraverso gli ogetti comuni di casa)

 

 

Gli abitanti del Borgato Marchetto si mettono in mostra

presso

Casa Regis - Centro per la Cultura e L'Arte Contemporanea

 

23 - 29 dicembre, 2022

Visite su appuntamento o quando vede le finestre aperte

333 1995 123

 

 

Finissage 29 dicembre, ore 15

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        Con il patrocinio del Comune di Valdilana.                         Con il contributo di                                Con il sostegno di                       

 

 

 

 

 

                         In collaborazione con                                         In collaborazione con

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Perché nasce “Vernacular Neighborhood - scoprire una comunità attraverso gli oggetti comuni di casa”?

 

Alla base della visione di Casa Regis c’è l’obiettivo di mettere in mostra l'arte contemporanea non in uno spazio espositivo tipo “cubo bianco”, ma in questo edificio storico, dove si crea l'energia di "attrazione degli opposti". Il carattere di questa struttura seicentesca deriva dai suoi affreschi sbiaditi di straordinaria bellezza e dal contesto del piccolo villaggio di montagna in cui si trova, Borgata Marchetto.

 

La mostra in corso è dedicata agli abitanti di Marchetto che, mentre accolgono benevolmente l'afflusso di artisti stranieri dalle idee inusuali, costituiscono la specifica identità del luogo stesso.

 

Sono stati coinvolti gli abitanti della Borgata ai quali è stato chiesto se fossero interessati ad imprestare oggetti personali che avessero un valore affettivo legato in qualche modo alla loro vita ed a Casa Regis.

 

L’entusiasmo ha coinvolto le persone e subito si è creata quell’atmosfera di una comunità inclusiva e partecipe. Gli abitanti di Marchetto hanno aderito con dedizione portando oggetti, manufatti, fotografie, carte, scritti…

 

Tutto compartecipa alla delineazione di una nuova ricostruzione delle diverse e personali storie non solo con uno scopo antropologico, ma anche con l’intento di vedere gli oggetti come opere dal valore artistico.

 

La mostra racconta attraverso gli oggetti, i manufatti, gli aneddoti, il legame con la comunità di suore (in particolare la figura di Mère Sophie), ricostruisce la memoria storica e cerca di mettere in collegamento le nuove generazioni coi giovani di un tempo, anche attraverso la collaborazione con la scuola E. Bona.

I ragazzi hanno messo in campo le loro competenze per creare un dialogo con gli anziani del luogo. Hanno ideato le interviste dipanando curiosità nei confronti della generazione passata. Domande profonde che dimostrano come le loro curiosità, i dubbi, i sogni siano sempre gli stessi nei confronti dell’altro.

 

Questo è stato anche il pretesto per avviare una ricerca di archivio presso la Fondazione Sella e il database delle lastre dell’Archivio Fotografico Rossetti dal quale sono emersi molti ritratti affascinanti.

 

Vengono coinvolti poi gli aspetti più in linea con il linguaggio contemporaneo con la creazione di un video che racconta questa prima tappa di ricostruzione della storia di Casa Regis e delle persone che vivono ed hanno vissuto a Borgata Marchetto. Per rivitalizzare quel legame per qualche tempo sopito.

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